domenica, 29 gennaio 2006



Prima parte.

English Version: il Forno

A cavallo di gennaio e febbraio nella cornice del Palazzo Mezzanotte a Milano andrà in scena Identità Golose e Dossier Dessert. Rispetto alla precedente edizione si tratta di due congressi in uno perché due sono i momenti di un pasto, contraddistinti per l'appunto da due identità, quelle salate e quelle dolci.

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categoria:eventi enogastronomici |
giovedì, 26 gennaio 2006


La Macelleria di Massimo Zivieri inizia la sua attività a Monzuno nel 1987 dopo un esperienza attiva nella macelleria del padre. Ed è proprio a Monzuno, località sull'appenino bolognese a 700 metri s.l.m., che Zivieri, fin da subito vuole farsi conoscere al grande pubblico per la qualità e la salubrità dei prodotti che vuole offrire ai suoi clienti. I tanti scandali che hanno contraddistinto il settore alimentare (mucca pazza, pollo influenzato, estrogeni nelle carni) per lui sono uno stimolo importante per andare a cercare sul mercato prodotti eccellenti, che oltre per la loro indiscussa qualità (materie prime che offrano garanzie), anche per la tracciabilità, di cui tanto si parlava ma che in tanti omettevano.

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categoria:delizie gastronomiche |
martedì, 24 gennaio 2006


Chi non ha mai fumato Hashish e Marijuana scagli la prima pietra, gli altri devono sapere che quando la canapa è fumata l’effetto è pressoché immediato; l’high arriva subito e può durare fino a un paio d’ore (anche più di un paio d’ore se l’effetto viene rinnovato con piccole quantità di “roba”). Invece, quando la canapa è ingerita, l’effetto passa attraverso il processo di digestione quindi, il primo sballo, appare nel giro di 40-60 minuti dopodiché la sua durata è infinitamente superiore a quella della migliore roba fumata… ed è proprio per questo che in molti potrebbero trovare interessante e divertente questo volume, caratterizzato, da 101 ricette gastronomiche a base di Hashish e Marijuana.

LinkMarijuana
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categoria:letture golose |
lunedì, 16 gennaio 2006



Qual'è l'attuale situazione gastronomica in Spagna?
Ci sono nuove tendenze? Come si sono evolute, se è accaduto, le ultime tendenze, almeno quelle conosciute anche all'estero?

Credo che l'attuale "situazione gastronomica" in Spagna sia molto legata a quello che la Spagna sta vivendo in termini economici e sociali. Un paese che vive un miracolo economico simile a quello che l'Italia ha vissuto negli anni sessanta. In più va anche detto che la Spagna è diventata un luogo di sperimentazione, avanguardie, design e che la cucina segue queste tendenze, né più né meno di quello che è accaduto nel cinema o per l'architettura. In un certo senso il fenomeno "cucina creativa spagnola" non è tanto un fenomeno gastronomico quanto di costume, mi viene da dire.
Dopodiché va anche detto che la cucina spagnola in quanto tale probabilmente non esiste. Esistono due importanti regioni, la Catalogna ed il Paese Basco, che sono il centro di questo movimento di cuochi. Due regioni, non a caso, ricche ed autonome, che rivendicano addirittura la definizione di "nazione".
Nel resto della Spagna, se togliamo qualche nome noto (Enrique Dacosta, Manolo De La Osa, Sergi Arola, Dani Garcia) non c'è quasi nulla.
Per quanto concerne le ultime tendenze direi che evolvono molto velocemente e che questo non è così chiaro da noi in Italia. Basti pensare che le spume (icona della cucina di Ferran Adrià) al Bulli non vengono più proposte da quasi cinque anni...

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categoria:interviste |
mercoledì, 11 gennaio 2006


Un antica  struttura risalente al ‘400 e delle mura appartenute in passato al Palazzo Conte Guidi: E’ la location in cui è ospitata l’Osteria dei Conti.
Dal 1920 ad oggi nello stesso luogo si sono susseguite due generazioni. All’epoca era gestita una classica osteria di paese in cui la buona cucina tradizionale era all’ordine del giorno per gli avventori di Dovadola. Oggi le cose sono cambiate, l’ambiente si è rinnovato pur mantenendo la rusticità e la semplicità di un tempo che tanto rievoca un fascino d’antan ma in questo luogo, quello che più conta, è la sostanza piuttosto che la forma.

LinkStrada dei Vini e Sapori
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categoria:i ristoranti post it |
lunedì, 09 gennaio 2006

Quarta e ultima parte (parte terza - parte seconda - parte prima)


24,25,26 dicembre, ultimo e primo giorno dell'anno fino all'epifania, che tutte le feste porta via. In passato erano considerati gli unici giorni di festa, lungamente attesi perché i soli dell'anno.
Questi giorni di convivio permettevano di radunare interi nuclei famigliari ma la danza, quella vera, iniziava molto prima, quando le sfogline di casa si radunavano tutte assieme per produrre la quantità dovuta per i numerosi commensali che avrebbero presenziato a sontuose tavole imbandite dove chiunque, grandi e piccini, per nulla al mondo avrebbero rinunciato al piatto simbolo della città di Bologna: i Tortellini.

LinkJeune Restaurateurs d'Europe
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categoria:le ricette dei grandi cuochi |