lunedì, 10 dicembre 2007

Aspettando Natale è l’iniziativa con la quale FrancescaV ha intenzione di raccogliere le ricette natalizie; fino ad oggi ne ha catalogate ben 80. A questa simpatica pensata può aderire chiunque e non importa se si è blogger o comuni lettori, le modalità di partecipazione  le trovate qui.

Da 10 anni a questa parte ufficialmente festeggio 2 natali uno a casa dei miei genitori d’impostazione “eccentrico marchigiana” ed uno emiliano, festeggiato qualche giorno prima del 25 dicembre a casa di Niveo e Ofelia, 85 anni lui 75 lei. Due nonnini e una mucca.

Se a casa dei miei genitori il menù natalizio sarà una sorpresa che verrà svelata nel susseguirsi delle portate, a casa di Ofelia, da 10 anni a questa parte, il menù è sempre identico.
Magari la scelta della mia ricetta sembrerà banale ma chissà perché nel periodo natalizio alcuni cibi sembrano più buoni del solito, come i tortellini in brodo di cappone dove a casa di Ofelia, faccio sempre il bis.

Per i tortellini

Ingredienti:

Lombo di maiale gr 100, prosciutto crudo gr 100, Mortadella Bologna IGP gr 100, formaggio Parmigiano gr 150, 1 uovo, noce moscata
(N.B. la dose di formaggio parmigiano gr 150 è valida se il formaggio ha una stagionatura di almeno 3 anni; se il formaggio fosse meno stagionato dovrà essere aumentata la dose)

Preparazione:

Cuocere il lombo a fuoco lento con un po' di burro e una foglia di alloro; a cottura ultimata togliere dal tegame il lombo e, possibilmente con il battilardo, tritarlo molto finemente, insieme al prosciutto ed alla mortadella. Impastare il tutto con il formaggio parmigiano, l'uovo e un odore della noce moscata. Mescolare a lungo l'impasto fintanto che non risulti bene amalgamato e lasciarlo riposare per almeno ventiquattro ore prima di riempire i tortellini.
Per gustare un buon tortellino è indispensabile disporre di un ottimo brodo di carne, visto il periodo è di rigore quello di cappone.

E sulla vostra tavola, cosa non mancherà in giorno di natale?
postato da: muccapazza28 muccapazza alle ore 01:46 | Permalink | commenti (13)
Commenti
#1   10 Dicembre 2007 - 07:58
 
CORI: Pam pam, pam pam...
(inizia e ricorre per il brano).

Per fare una ricetta di Natale
non basta un argomento natalizio
ma occorre un ingrediente più speciale:
lo zenzero.

Ma chi l'avrebbe detto che lo zenzero
in fondo è il vero fulcro del Natale
non il presepe, non Gesù Bambino
ma lo zenzero.

E non è ironico che questo zenzero
sia tipico dell'Asia tropicale,
un posto dove ignorano il Natale,
ma quanto a zenzero
molla lì.

O pianta che provieni dall'oriente
il cui rizoma è usato come eupeptico
in farmacia, cucina e nei liquori
e ovviamente nel Natale.

Sapete poi cosa vuol dire eupeptico
significa che ti fa digerire
per cui dopo il cenone di Natale
diciamoci l'un l'altro eupepsia.

E non venite a dirci che lo zenzero
era già in voga prima di stavolta
vogliam ci sia riconosciuto il merito
dello zenzero.

RIT: Natale allo zenzero, presepe allo zenzero,
tanti auguroni allo zenzero.
Stappare lo zenzero, brindare allo zenzero,
gridare fortissimo zenzero.

Regali allo zenzero, vacanze allo zenzero,
Gesù Bambino di zenzero.
Dolciumi di zenzero, canzoni allo zenzero,
bianco Natale di zenzero.

CORI: Festività, felicità, aaaaaa.

Per chi non fosse ancora straconvinto
che zenzero significa Natale
provasse ad assaggiare un biscottino
allo zenzero.

RIT: Natale allo zenzero, presepe allo zenzero,
tanti auguroni allo zenzero.
Stappare lo zenzero, brindare allo zenzero,
gridare fortissimo ZENZERO!!!

Zenzero, zenzero.
Zenzero, zenzero.

RIT: Regali allo zenzero, vacanze allo zenzero,
Gesù Bambino di zenzero.
Abbracci di zenzero, dolciumi di zenzero,
bianco Natale di zenzero.

Re Magi di zenzero, pastori di zenzero,
stella cometa di zenzero.
Le renne allo zenzero, zanzare di zenzero,
bianco Natale di zenzero.

ZENZERO!

Saluti di zenzero...
Fabio Piccoli
utente anonimo

#2   10 Dicembre 2007 - 09:41
 
Una impostazione "eccentrico marchigiana" può generare, il giorno di Natale, se noni cappelletti in brodo, almeno fino ad Ancona, (non mi pare che tu sia sotto) o una pastaalforno alias vincisgrassi... scommettimao ?! :)
utente anonimo

#3   10 Dicembre 2007 - 09:42
 
Perdonami quello di prima ero io: Loste
utente anonimo

#4   10 Dicembre 2007 - 10:28
 
Piccoli,
per la tua arteriosclerosi sappi che: "...basta un Tocco di Zenzero e la pillola va giù, la pillola va giù, la pillola va giù...basta un tocco di zenzero che la pillola va giù, la pillola va giù..."

L'oste,
in realtà sono sotto Ancona, in quel ridente paese che la Ventura chiamerebbe l'ultima spiaggia delle marche: san benedetto del tronto da me ribattezzata la riviera dei riluttanti.

Mucca
utente anonimo

#5   10 Dicembre 2007 - 10:42
 
cara mucca, grazie di aver aderito alla raccolta natalizia di ricette. Questi piatti per me hanno il vero sapore delle feste.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente FrancescaV

#6   10 Dicembre 2007 - 13:38
 
Bé ... allora è dura: influenze ascolane e abruzzesi che si incontrano, non so che possa uscire dall'eccentrismo dei tuoi. Fammi sapere.
Loste
utente anonimo

#7   10 Dicembre 2007 - 19:41
 
Non so quanto ci sia di abruzzese nei tortellini, ma a casa mia (mia madre abruzzese DOC), fino a un bel po' di anni fa, il 25 si mangiavano sempre i tortellini in brodo, acquistati presso un panificio artigianale di chissa' quale origine geografica. Poi non si son fatti piu', probabilmente perche' il pastificio ha chiuso, quelli confezionati non ci piacciono e nessuna delle donne in famiglia si e` mai cimentata nella preparazione.
Per me cmq il momento importante e` quello della vigilia, la cena di Natale e oramai da me si aspettano sempre il panetun :))
utente anonimo

#8   11 Dicembre 2007 - 09:29
 
Per la prima volta in 34 anni di vita non passerò il Natale con i miei genitori... però sulla mia tavola non mancherà il PANONE!!!!!! :o)
Spero poi che non manchino nemmeno i tortellini... se papà sarà così gentile da donarmene un po' ;o)
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#9   11 Dicembre 2007 - 10:34
 
scasa Simo, ma cosa sarebbe il panone?

Da noi in romagna invece niente tortellini, ma cappelletti (rigorosamente senza carne nel ripieno) in brodo di cappone
utente anonimo

#10   11 Dicembre 2007 - 11:35
 
Il panone è il dolce tipico di Natale della provincia (non so se di tutta o solo di una parte) di Bologna. Il dolce di "città" è invece il certosino.
E' un trionfo di cioccolata, frutta secca e canditi :o)
qui la ricetta di casa mia
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#11   18 Dicembre 2007 - 10:02
 
tortellini in brodo, lesso (con l'immancabile polpettone e la gallina...) con la salsa verde, arrosto con le patate, scalogni sottaceto, frutta e certosino fatto qualche settimana prima perchè diventasse più buono (o il panone se non c'era tempo per il certosino.
era così il Natale a casa dei miei.
La ricetta dei tortellini l'hai già messa tu.
utente anonimo

#12   19 Dicembre 2007 - 17:04
 
Focomeo e adesso com'è il natale a casa tua?

Mucca
utente anonimo

#13   20 Dicembre 2007 - 09:15
 
quest'anno, per ora, molto triste.
niente certosino, niente panone, niente tortellini, niente decorazioni.
perchè ancora niente babbo...
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente bo71

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