lunedì, 10 dicembre 2007

Aspettando Natale è l’iniziativa con la quale FrancescaV ha intenzione di raccogliere le ricette natalizie; fino ad oggi ne ha catalogate ben 80. A questa simpatica pensata può aderire chiunque e non importa se si è blogger o comuni lettori, le modalità di partecipazione  le trovate qui.

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venerdì, 26 ottobre 2007

Ho sempre creduto nel destino, insomma, se una cosa deve succedere penso che prima o poi accada in tutti i modi così come in maniera del tutto casuale per la cena di Blog Café a Squisito è nato il binomio Muccapazza – Loison.

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giovedì, 04 maggio 2006
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mercoledì, 22 marzo 2006


Con il termine "Minestra" nel bolognese si indica qualsiasi tipo di primo piatto, vero perno della cucina emiliana. Nei primi piatti la tradizione vuole che la sfoglia sia tirata rigorosamente al matterello, di sfoglia sottile e soda. La farina va smorzata solo con le uova e non è ammessa una sola goccia d'acqua.
I primi piatti che caratterizzano questa cucina sono ricchi e sostanziosi e quando realizzati a regola d'arte, diventano un affascinante richiamo per gourmet di tutto il mondo: tortellini in brodo, tortelli farciti di ricotta e prezzemolo, tortelli di patate, lasagne verdi alla bolognese, zuppa imperiale, gramigna con salsiccia e tagliatelle in sfoglia gialla al ragù o declinate in sfoglia verde all'ortica e prosciutto.
Perfino i famigerati spaghetti alla bolognese vantano una lunga tradizione ricca di storia. Sull'Appennino ancora oggi è possibile imbattersi in qualche anziana sfoglina che potrebbe narrarvi la storia di come tagliava fine fine la sfoglia per sopperire le richieste dell'esercito americano, che di passaggio a Bologna, chiedeva da mangiare spaghetti che le ‘azdore non possedevano. 

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mercoledì, 28 settembre 2005
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Ancora assonnato mi dirigevo in cucina. Il lungo corridoio che dalla mia stanza portava ai fornelli sembrava interminabile, ma già a diversi metri di distanza si potevano percepire alcuni rumori che annunciavano grandi manovre gastronomiche: "Pietro, sono le sette del mattino, non è che sia il massimo della vita per una persona appena alzata respirare l'odore del pesce, cosa stai sfilettando?"

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venerdì, 15 aprile 2005
 
 
La Ricetta Classica
Ingredienti:
1 kg di farina tipo “O”
150 gr di strutto
sale q.b.
4 gr di bicarbonato (una bustina di lievito)
 
Preparazione:
 

Unire tutti gli ingredienti con l’acqua fino ad ottenere un impasto sodo. Fare riposare sotto un pano per circa un’ora. Suddividere l’impasto in parti che, una volta tirate con il mattarello infarinato, siano dei dischi di diametro di 20 cm.

Lo spessore cresce in cottura, per cui non superate mai i 6 mm.

La piada deve esser cotta su un testo di ghisa ben caldo per permetterne una rapida cottura.

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